Come scegliere i piatti per la batteria

Come scegliere i piatti per la batteria? Quali sono le caratteristiche da considerare per un acquisto azzeccato?
Che tu sia un batterista agli esordi o che suoni da anni, probabilmente ti sarai posto spesso questa domanda. Bene, qui potrai finalmente trovare risposte ai tuoi dubbi!

drumset Vinnie Colaiuta

I piatti sono alcuni tra gli elementi più costosi della batteria ed è un peccato, solo poco tempo dopo l’acquisto, accorgersi di avere optato per dei modelli non adatti al tuo genere musicale. Leggi attentamente l’articolo e prendi nota di queste caratteristiche che devi assolutamente tenere in considerazione prima dell’acquisto:

  • materiale
  • dimensione
  • peso

Materiale

Il materiale è la prima variabile da valutare in fase di scelta dei tuoi piatti.
La maggior parte dei piatti professionali è costruita in bronzo B20, in cui il numero indica la percentuale di stagno che compone la lega: 20% stagno e 80% rame. Esiste però anche la lega B8, con la quale vengono prodotti sia piatti economici che piatti professionali. Attenzione! Non lasciarti ingannare dalla minore percentuale di stagno presente in questi piatti perché non sempre è indice di scarsa qualità.
Per ultimo l’ottone, con cui si realizzano piatti economici facilmente riconoscibili sia dal suono che dall’aspetto. Di colore giallo acceso, questi producono un suono meno definito, caratterizzato da volume più basso e una coda minore.
La differenza di suono e di prezzo tra i primi e gli ultimi è davvero notevole, quindi il consiglio è di basare la tua scelta sull’uso che ne devi fare. Per un semplice piatto da sala prove potrai di certo orientarti su materiali con un buon rapporto qualità/prezzo, mentre se cerchi un piatto per registrare un disco probabilmente il bronzo B20 fa al caso tuo.

Dimensione

Altro aspetto fondamentale da considerare è la dimensione, specialmente quella del Crash. I piatti di diametro maggiore hanno una coda e un decadimento più lunghi, e sono inoltre caratterizzati da un volume più alto. Per scegliere al meglio valuta il tuo genere musicale e il contesto in cui suoni di solito. Se ti esibisci più spesso in piccoli locali dovresti optare per piatti di diametro ridotto. I piatti di grandi dimensione infatti rischiano di avere un volume esagerato per quello specifico ambiente. Se suoni rock o metal, generi che richiedono molto volume, le tue prestazioni saranno valorizzate da piatti di diametro maggiore. Se invece suoni jazz o fusion avrai bisogno di un volume più controllato e dovresti trovarti meglio con piatti piccoli. Non dimenticare che la dimensione va sempre valutata in rapporto al peso del piatto.

Peso

Il peso è un’altra variabile che differenzia notevolmente il suono dei piatti. I più pesanti hanno un volume maggiore e un suono più acuto. Al contrario, i piatti più leggeri hanno meno volume e un suono più caldo, nonché una risposta più rapida al tocco. Come per la dimensione, anche il peso dei tuoi piatti andrebbe considerato in relazione al contesto e al genere che suoni. Meglio usare piatti pesanti in contesti più ampi e per generi come il rock e il metal, in modo tale da sfruttare al meglio la loro potenza.

Dopo aver letto queste righe avrai certamente le idee più chiare e sarai pronto per iniziare la ricerca dei tuoi nuovi piatti. Ti propongo una selezione dal nostro sito.

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