L’intervista. Aether Void

Inauguriamo con questo articolo una nuova rubrica che si sviluppa dalla nostra passione per la musica, oltre che per la batteria. In questo spazio vi parleremo di band e gruppi, emergenti e non, che hanno voglia di raccontarsi e raccontarci qualcosa in più sulla loro storia e sulla loro musica.

Oggi abbiamo incontrato gli Aether Void, un gruppo di ragazzi molto simpatici e con tanti nuovi progetti da condividere. Prenditi qualche minuto per leggere la loro intervista e scoprire cosa ha in serbo per te questa band modenese.

Aether Void

Iniziamo dal principio: come vi siete incontrati e com’è nato il vostro progetto?

Il progetto nasce dallo scioglimento dei No Way Out, band di cui facevano parte il batterista Alberto, il chitarrista Erik e il bassista Davide. Nonostante la band non ci fosse più, volevamo continuare a suonare insieme e cercammo di dare vita a un nuovo gruppo. Mentre il vecchio gruppo era improntato al Thrash Metal, per il nuovo gruppo cercavamo delle sonorità Heavy Metal e per questo motivo iniziammo la ricerca del cantante più adeguato. Dopo un paio di mesi, entra a far parte della band l’attuale cantante Thore che era esattamente ciò che stavamo cercando. A completare la line up arrivò poco dopo il chitarrista solista, già amico di alcuni di noi, Nicolò. 

Da dove nasce il nome della band e cosa significa per voi?

Dopo aver trovato la line up definitiva, iniziammo a pensare a un nome per il nuovo progetto. Ognuno di noi portò svariate proposte che però non trovavano sempre l’approvazione di tutti, finché durante una sessione di recording in studio, a Thore venne l’idea di quello che poi divenne il nostro nome definitivo, Aether Void. Il nome rappresenta l’astrazione del concetto che sta alla base del nostra musica e dei temi che trattiamo. L’etere nel passato era considerato come l’elemento che trasportava la vita stessa, e quindi nella nostra visione il “vuoto presente nell’etere” può essere visto come la metafora dello smarrimento e abbandono che ogni individuo prova durante l’esistenza, una sensazione che tutti conosciamo e viviamo sulla nostra stessa pelle.

Che tipo di musica fate? E quali sono gli artisti a cui vi siete ispirati e vi ispirate ancora oggi?

Il nostro sound si ispira all’Heavy Metal classico con varie influenze da generi come Prog, Thrash e Power Metal e suoni tipici del metal moderno. 
Sicuramente le colonne portanti a cui più ci ispiriamo sono Iron Maiden, Judas Priest, Metallica, Megadeth, mentre le influenze più significative derivano da band come Trivium, Iced Earth e Manowar.

Qual’è la canzone che vorreste aver scritto voi e perché? 

Esistono centinaia di capolavori che adoriamo e che sicuramente saremo stati orgogliosi di scrivere, ma se chi le ha create non le avesse scritte all’epoca, noi oggi non saremmo di certo qua.

Buona osservazione! Ma veniamo ora alla vostra formazione musicale e ai vostri ruoli all’interno del gruppo.

Quasi tutti siamo inizialmente andati a lezione e poi abbiamo approfondito lo strumento da autodidatti. I nostri ruoli sono Thore alla voce, Erik alla chitarra, Nicolò, detto Bond, all’altra chitarra, Davide, detto Bruso, al basso, e Alberto – Albi – alla batteria.
Le canzoni vengono composte da Erik, Albi e Bruso e i testi sono principalmente scritti da Thore.

E ora qualche curiosità da condividere con chi ci legge. Ognuno di voi dica i propri tre artisti o gruppi preferiti di sempre.

Thore: Blind Guardian, Manowar, Running Wild
Erik: Iron Maiden, Alter Bridge, Five Finger Death Punch
Bond: Van Halen, Annihilator, Testament
Bruso: Slayer, Anthrax, Skid Row
Albi: Trivium, Bullet for my Valentine, The Doors

Qual’è stato l’evento più bello che vi è mai capitato? E il più brutto?

L’evento più bello sicuramente è stato ricevere l’apprezzamento della nostra attuale etichetta discografica, Revalve Records, e firmare con loro. Fortunatamente non abbiamo ancora vissuto un momento veramente brutto.

Raccontateci del vostro primo live. Quando è stato? Com’è andata?

Con l’attuale formazione non abbiamo ancora mai suonato live perchè lo faremo al release party del nostro primo album.

Eccoci arrivati alle novità imminenti. Avete date in programma? Come vedete il vostro futuro?

Si, abbiamo già date in programma per promuovere l’uscita del nostro prossimo album, Curse of Life in uscita il 29 marzo 2019. Siamo speranzosi riguardo al nostro futuro, sappiamo che abbiamo ancora tanta strada da fare, ma da parte nostra ci sarà il massimo impegno perchè adoriamo ciò che facciamo.

Nell’attesa di vedervi proprio il 29 marzo a Modena presso La Tenda per il release show, vi ringraziamo per essere stati con noi e ci godiamo una piccola anteprima dello spettacolo con il vostro nuovo video Twisted Maze

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